Descrizione
A partire dal giorno 8 luglio 2026 su tutto il territorio della Regione Piemonte è stato diramato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi.
Questo stato di emergenza è stato introdotto per prevenire incendi dovuti a condizioni meteorologiche e ambientali favorevoli. Durante questo periodo, sono vietate pratiche come l'accensione di fuochi e l'abbruciamento di residui vegetali, e le violazioni di tali divieti comportano sanzioni. È fondamentale che i cittadini prestino attenzione e segnalino eventuali situazioni di rischio per il fuoco. Nei periodi di massima pericolosità sono infatti vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio;
è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.
Le violazioni dei divieti e l’inosservanza delle prescrizioni, durante il periodo di massima pericolosità incendi boschivi comportano l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa statale L. 353/2000.
è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.
Le violazioni dei divieti e l’inosservanza delle prescrizioni, durante il periodo di massima pericolosità incendi boschivi comportano l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa statale L. 353/2000.
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Ultimo aggiornamento pagina: 08/07/2026 15:48:59